SCHEDE

DIECI PICCOLI PASSI PER L’INSERIMENTO DI UN NUOVO CONIGLIO IN FAMIGLIA

Marzia Possenti, Med Vet

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Molto spesso ci si trova in difficoltà nell’inserire un nuovo coniglio in un gruppo famigliare di cui fa già parte un altro. I conigli sono animali molto territoriali, i conigli non sterilizzati in modo particolare, e dunque nella maggior parte dei casi tendono a difendere quello che considerano il proprio territorio dagli estranei, e dunque dai conigli appena arrivati. Questa piccola guida a punti vuole essere un aiuto per eliminare, per quanto possibile, gli errori d’inserimento, in modo da favorire una buona comunicazione fra i due conigli e ridurre le "brutte esperienze", ovvero tutti gli incontri che finiscono con l’aggressione di un coniglio ad un altro, che ovviamente rendono il coniglio aggredito prevenuto nei confronti dell’aggressore e l’aggressore più forte nella sua convinzione che l’intruso vada allontanato.

  1. E’ molto più facile far andare d’accordo due conigli sterilizzati che due conigli che non lo sono. In particolare due conigli maschi non andranno mai d’accordo se non vengono sterilizzati.

  2. Una volta effettuata la sterilizzazione i conigli maschi rimangono fertili per un periodo che può raggiungere le tre settimane: meglio considerare questo aspetto se si vogliono mettere assieme un maschio appena sterilizzato ed una femmina ancora intera, e non si desiderano dei coniglietti.

  3. Dopo la sterilizzazione non vengono prodotti nuovi ormoni sessuali, che sono la maggior causa di aggressioni per la difesa del territorio e di monte nei conigli, ma gli ormoni in circolo prima dell’intervento impiegano 2-3 settimane prima di essere distrutti dall’organismo. Dunque i comportamenti legati alla presenza di ormoni sessuali non scompaiono immediatamente dopo la sterilizzazione, ma si riducono gradualmente fino a scomparire nel giro di 2-3 settimane. Meglio iniziare l’inserimento almeno 2-3 settimane dopo l’intervento di sterilizzazione.

  4. E’ più facile far andare d’accordo un maschio ed una femmina, meno due femmine, meno ancora due maschi. Ovviamente esistono delle eccezioni legate al carattere di ogni singolo coniglio.

  5. Due conigli che sono cresciuti assieme hanno più probabilità di andare d’accordo di due conigli che vengono messi assieme da adulti. E’ importante però considerare l’arrivo della pubertà, saperne riconoscere tempestivamente i segnali e sterilizzare i conigli appena li mostrano. Alla pubertà i conigli iniziano a subire gli effetti degli ormoni sessuali e possono presentare diverse modificazioni del comportamento. Possono iniziare a depositare palline di feci in giro per casa: non si tratta di mucchi di palline, ma di singoli pellet emessi mentre il coniglio cammina. Possono comparire delle marcature con urine sui pavimenti o altre superfici orizzontali (divano, tappeto, ecc) che il coniglio considera di particolare importanza, oppure spruzzi di urine (soltanto i maschi) effettuati mentre il coniglio gira velocemente attorno alle gambe del proprietario. Possono comparire comportamenti di monta su gambe o braccia dei famigliari o su oggetti. Possono comparire comportamenti di aggressione per difendere il territorio, ad esempio quando qualcuno mette le mani nella gabbia in presenza del coniglio. Nella femmina possono comparire i segni di una falsa gravidanza: fare il nido strappandosi i peli della giogaia (una piega di pelle sotto al collo) o raccogliendo materiale morbido, rimanere sempre in un punto coperto e riparato, come un nido, e difesa del luogo considerato il nido.

  6. Tutti gli incontri fra i due conigli devono essere effettuati in un "territorio neutrale", ovvero un luogo dove nessuno dei due conigli è mai stato, dove non ha avuto la possibilità di lasciare marcature che ne indichino il possesso. Se in casa non esiste un luogo simile ci si può organizzare utilizzando una cantina, un garage, un cortile recintato, un giardino, oppure la casa di una persona disponibile. Lo spazio per gli incontri non deve essere ridotto, ci devono essere molte vie di fuga e posti per nascondersi, parecchie zone dedicate al cibo, molte ciotole d’acqua e giochi. I due conigli vanno portati nella zona d’incontro ciascuno in un trasportino di plastica chiuso (non di rete, o il coniglio si sentirà non protetto e potrà essere più aggressivo). I due trasportini dovranno essere messi nei punti più lontani del luogo e con le aperture non direttamente visibili una dall’altra. Fra un incontro e l’altro i due conigli non devono vedersi mai.

  7. I primi incontri dovranno essere molto brevi, non più di 5-10 minuti. L’incontro va interrotto immediatamente se un coniglio aggredisce l’altro. Bisogna munirsi di un asciugamano o di uno spruzzatore d’acqua da utilizzare per dividere i conigli in caso di zuffe.

  8. Il proprietario può posizionarsi in mezzo ai due conigli, girandosi verso quello che si mostra aggressivo e dicendo "NO!".

  9. Quando i due conigli gireranno tranquilli nel luogo d’incontro li si potrà attirare con dei premi in cibo, uno per coniglio, da offrire in modo che il proprietario rimanga fra i due conigli.

  10. Molto spesso un coniglio che è sempre vissuto da solo non è in grado di "parlare coniglio" e questo fa si che aggredisca gli altri conigli o che ne causi l’ira, comportandosi in modo non corretto durante gli incontri. In questo caso l’inserimento può richiedere tempi lunghi e, a volte, l’intervento di un medico veterinario comportamentalista e di un coniglio educatore, ovvero un coniglio molto bravo a comunicare e molto paziente, che spieghi al coniglio "ignorante" il modo corretto di comunicare.  

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    Pubblicato il 5/1/09
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