È la registrazione della popolazione cunicola collegata ai dati del proprietario.
L'identificazione degli animali può avvenire sia tramite registrazione del loro microchip che attraverso il modulo di iscrizione compilato dal proprietario nel caso in cui il coniglio non sia microchippato.
A cosa serve?
A garantire la veloce restituzione dei conigli smarriti ai legittimi proprietari.
A conoscere la consistenza e la distribuzione della popolazione cunicola.
A prevenire e combattere il fenomeno dell'abbandono.
A riconoscere il coniglio come animale di affezione a livello legislativo nazionale garantendogli la stessa tutela di cani e gatti con assoluto divieto di macellazione.
Come funziona il microchip ?
Il coniglio viene identificato con un “microchip”, che viene applicato dal Medico Veterinario per via sottocutanea, in modo rapido, innocuo e indolore.
Il microchip è contenuto in una capsula di pochi millimetri e contiene un numero di identificazione univoco, che viene rilevato mediante uno
strumento denominato “lettore”. Dopo aver applicato il microchip il Medico Veterinario registra nell’Anagrafe Conigli il numero del microchip, i dati
segnaletici del coniglio e i dati relativi al proprietario. Da questo momento il coniglio è correttamente iscritto all’Anagrafe: al proprietario viene
consegnato un certificato di iscrizione, completo dei dati registrati su www.anagrafeconigli.it
Cosa devo fare per iscrivere il mio coniglio in Anagrafe se non è microchippato ?